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DUE

Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.

 ​                                       Erri de Luca 


 

TWO

When we’ll be two, we’ll be like sleep and watch,

we’ll sink in the same flesh, like the milk tooth and its successor,

we’ll be two like the waters, the fresh and the salt one,

like the skies, nocturnal and diurnal,

two like the feet, the eyes, the kidneys,

like the heart beat times and the breath blows.

When we’ll be two, we’ll have no halves,

we’ll be a two that nothing can divide.

When we’ll be two, nobody will be one,

one will be the equal of no one,

the unity will consist of the two.

When we’ll be two

we’ll change the name even the UNIverse,

it will become TWOverse.

 

                                          Erri de Luca

SAY I DO is proud to support gay friends in MARRIAGE EQUALITY for all

 

 

 

 

 

 

L'abito da sposa bianco, emblema dell'amore perfetto , costituisce per ogni donna il simbolo sartoriale dell'idillio e della felicità" finchè morte non vi separi ". A patto che non si trasformi nel segno distintivo della donna bollata da un matrimonio andato male, di colei che si é dimostrata incapace di soddisfare le aspettative sociali riguardo alla femminilità. E' quanto capita dickensiana Miss Havisham di Grandi speranze che, abbandonata a poche ore dalle nozze, trascorre il resto della sua spettrale esistenza con indosso l'abito da sposa ingiallito, in una stanza dove tutto é ricoperto di polvere e muffa e la torta nuzziale, vecchia di quarant' anni e avviluppata dalle ragnatele, é ormai irriconoscibile.

 

Alla fine degli anni Ottanta il matrimonio in abito bianco ha superato ogni crisi. Grazie a soap opere, ai film, alle riviste dedicate alle spose e alle feste farzose delle celebrità, i codici della femminilità nuziale vengono inculcati alle donne, che scelgono il tradizionale abito bianco anche se sul luogo di lavoro vestono da manager e lottano per la parità dei diritti.

 

Memore di questo stile anni Ottanta, l'abito indossato dalla principessa Diana per il suo matrimonio con il principe Carlo nel 1981.

 

Quando, il 29 luglio, Diana fa il suo ingresso nella cattedrale di St. Paul con indosso un modello di Elizabeth e David Emanuel lancia la silhouette nuziale del decennio successivo rivitalizzando l'industria degli abiti da sposa.

 

L'abito di Diana é in taffetà di seta color avorio, con uno strascico di corte staccabile lungo sette metrie mezzo di finissimo taffetà: una silhouette ispirata alle crinoline ottocentesche.

 

Signori e signore ecco a voi ... va in scena il matrimonio del secolo !!!...    

 

 

 

 

 

 

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